Remuntada da cardiopalma: Dolomiti Energia Futsal doma l'MGM
OLYMPIA ROVERETO-MGM 2000 5-4
RETI: 8’47” pt Romagnoli (MGM), 13’32” pt e 19’24” pt Harting (MGM), 2’42” st Thyago (OR), 3’19” st Teramo (MGM), 5’01” st e 18’19” st Silon (OR), 13’03” st e 16’23” st Moufakir A. (OR).
OLYMPIA ROVERETO: Ceschini, Moufakir A., Festini, Silon, Thyago, Moufakir H., Rafinha, Bazzanella, Onzaca, Cristel, Fusari, Santoro. All. Sapinho.
MGM 2000: Mazzaglia, Iervolino, Teramo, Romagnoli, Harting, Pais, Cosentino, Licco, Demito, Panzeri, Rusconi, Bradanini. All. Parrilla.
ARBITRI: Simone di Napoli e Cannizzaro di Ravenna. CRONO: Saggese di Rovereto.
NOTE: espulso Iervolino (MGM) a 16’07” st per doppia ammonizione; ammoniti Ceschini, Cristel, Fusari (OR), Pais, Licco, Bradanini, mister Parrilla (MGM).
LA CRONACA
Partita vietata ai deboli di cuore, ma festeggiata dal pubblico, presente con oltre mille spettatori, e dall’Olympia Rovereto dopo una rimonta incredibile che solo nel futsal succede e che le «pantere» restituiscono ai valtellinesi la rimonta subita il 9 dicembre 2023 proprio al PalaMarchetti quando il team di Parrilla passò dallo 0-2 al 3-2 negli ultimi venticinque secondi.
Le due squadre arrivano da serie importanti: cinque successi nelle ultime sei gli ospiti, quattro nelle ultime cinque il team di Sapinho.
Si parte con le fiaccole olimpiche (ovviamente spente) che accompagnano le squadre in campo: un omaggio «olimpico» per l’Olympia grazie all’interesse della presidente del Coni Trentino Paola Mora e dell’assessore allo sport del comune di Rovereto, Michele Dorigotti.

Primo tempo a tinte verdi con l’MGM 2000 che mette in campo un’intensità importante che rende dura la vita ai padroni di casa. Ci provano in avvio su entrambi i fronti con occasioni create, ma al 9’ è l’MGM 2000 a sbloccare il match con una punizione precisa di Romagnoli che s’insacca sotto l’incrocio alla sinistra di Ceschini. La rete fa un po’ male all’Olympia che torna a qualche errore di troppo difensivo: al 14’ Harting rapina il pallone ad Onzaca all’interno dell’area di rigore e supera Ceschini sotto le gambe, Thyago prova ad accorciare le distanze ma senza fortuna. È invece ancora Harting a fare centro dopo una rimessa laterale che sorprende la difesa di casa e porta i lombardi sul 3-0 a 36 secondi dal riposo.
Inizia la ripresa e l’Olympia prova subito a reagire Mazzaglia si salva su due conclusioni di fila: prima su Bazzanella e poi su Fusari. Ma poco dopo capitola, quando Thyago da sinistra insacca all’incrocio e rianima il Palasport. Ma dopo nemmeno un minuto, altra amnesia difensiva lagarina con Teramo che anticipa Amin Moufakir e con un tocco felpato supera Ceschini, riportando a più tre la sua formazione.


La formazione di Sapinho reagisce presto. Al 6’ Rafinha e Fusari combinano sulla fascia sinistra, e Silon insacca, dimezzando le distanze. Dopo otto minuti, ancora Fusari inventa sulla sinistra, palla in mezzo che Amin Moufakir mette alle spalle di Mazzaglia. Santoro entra al posto di Ceschini e fa quasi il quinto di movimento, provando anche un'incursione pericolosa prima per la difesa lombarda e poi con rischio col tiro di Romagnoli che non inquadra la porta vuota.
Licco sfiora il gol con una conclusione appena alta, ma poco dopo Iervolino prende il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Amin Moufakir fa doppietta e dopo trenta secondi lo imita Silon, a ranghi completi, che mette la freccia per l’Olympia Rovereto, ora più vicina alla zona playoff.
Venerdì prossimo, alle 20.15 trasferta a Lecco, sfida con una delle attuali capolista; un altro esame da preparare.
RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA DOPO IL 15° TURNO
FOTO DI MATTEO PILATI

