Dolomiti Energia a Padova per affrontare la capolista Petrarca
All’andata fu il primo successo in campionato dell’Olympia Rovereto che, al Palasport di casa, superò il Petrarca Padova con due gol nel finale, dopo essere andata sotto in avvio. Le cose sono cambiate molto da quel 25 ottobre. La formazione di Giampaolo non perde dall’ 8 novembre (match conto il Lecco) inanellando otto vittorie e due pareggi, scalando così la classifica dal nono al primo posto.
Anche l’Olympia, dopo un avvio incerto, ha aumentato la propria corsa ed ora è più vicina alla zona playoff.
«Il Petrarca è un’ottima squadra – conferma Hassan Moufakir - ha giocatori di grande qualità ed è un gruppo molto affiatato e organizzato, che si conosce da anni. Un po’ come noi, anche loro erano partiti con il piede sbagliato, ma adesso sono in forma, ma lo siamo anche noi. Ci stiamo allenando duramente in vista di questa sfida e penso che sarà una bellissima partita di futsal da guardare».
Questo è il momento migliore per voi della stagione?
«Noi entriamo sempre in campo con l’obiettivo di migliorarci e dare il massimo, poi, quando suona la sirena, l’obiettivo è uno solo, ovvero vincere e mettere in cascina tre punti. I playoff? Fare un altro anno di playoff non sarebbe affatto male, ci proviamo anche se la concorrenza è agguerrita in un girone molto equilibrato e qualitativo».
Quest’anno è tornato a giocare con te anche tuo fratello minore Amin. Chi è il più forte, ora?
«Da fratello auguro ad Amin solo il meglio, so che il pensiero è reciproco e spero davvero che possa raggiungere il massimo nella sua carriera. Ho ancora impresso quel giorno in cui mi disse: “Vedrai, un giorno diventerò più forte di te!”».
Il match, in programma al PalaGozzano alle 18.30, in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5, sarà arbitrato da Emilio Viviani di Nocera Inferiore e Giovanni Agosta di Rovigo, con Antonio Dimundo di Molfetta al cronometro.
Intanto il prossimo 28 febbraio l’Olympia Rovereto Dolomiti Energia Futsal, riceverà a Roma, dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, un premio per i trent’anni di attività della società nella disciplina.

