Dolomiti Energia Futsal, anche l'anno prossimo sarà A2 Élite
OLYMPIA ROVERETO-ATLANTE GROSSETO 3-3
RETI: 1’05” pt Mesa Maldonado (AG), 3’10” pt Rafinha (OR); 4’42” pt Fusari (OR), 10’36’ pt Silon (OR), 10’38” st Yamoul (AG), 18’56” pt Garcia Ulloa (AG),
OLYMPIA ROVERETO: Ceschini, Moufakir A., Festini, Silon, Moufakir H., Rafinha, Onzaca, León Dávila, Cristel, Fusari, Zomer, Santoro. All. Sapinho.
ATLANTE GROSSETO: Yaghoubian, Pannaccione L., Schettino, Mariani, Mesa Maldonado, Yamoul, Jodas Vives, Pannaccione V., Garcia Ulloa, Telesca. All. Olanda.
ARBITRI: Fior di Castelfranco Veneto e Colombo di Modena. CRONO: Bushi di Rovereto.
NOTE: ammoniti León Dávila (OR), Mesa Maldonado, Jodas Vives e mister Olanda (AG).
LA CRONACA

Sfuma a poco più di un minuto dalla fine la possibilità di concorrere per i playoff all’Olympia Rovereto col pareggio agganciato dall’Atlante Grosseto nel finale dopo che i toscani erano passati in vantaggio in avvio, ma la formazione di Sapinho aveva ribaltato il risultato con tre gol nella stessa prima frazione. Nella ripresa la compagine di casa, sempre sostenuta da un pubblico presente con tante unità, commette troppi errori con l’ultimo passaggio nelle costruzioni delle azioni offensive. I toscani ritrovano l’ossigeno poco dopo la metà della ripresa con una perla del bomber Yamoul e poi pareggiano col quinto di movimento, anche grazie ad un tocco difensivo che permette il pareggio finale.
È appena passato il primo giro di lancetta che gli ospiti sbloccano il risultato: su rimessa laterale, Mesa Maldonado anticipa Amin Moufakir e colloca il pallone sotto la traversa, superando Ceschini. Al 3’ la prima risposta delle «pantere» è col sinistro dello stesso Amin, ma Yaghoubian salva in spaccata, ripetendosi poco dopo anche su Silon. Al 4’ è Rafinha a pareggiare con una girata in poco spazio che, grazie anche ad un tocco difensivo, s’infila a fil di palo. La rete rilancia la compagine di casa con Fusari prima pericoloso e poi a segno recuperando un pallone perso dai toscani ed infilato sul palo opposto. La gara prosegue senza altre emozioni fino a metà prima tempo, poi Silon cala il tris rossoblù ricevendo un passaggio di Cristel ed infilando sul primo palo il sorpreso portiere avversario.
L’ Atlante si rivede al 13’ con una punizione dalla propria area di rigore che per poco non sorprende Ceschini, abile a trovare il colpo di reni per mandare in angolo e ripetendosi poco su Telesca lasciato clamorosamente solo in avanti. La risposta dell’Olympia è ancora di Fusari che fugge sulla sinistra e spara sul palo opposto, ma la respinta del montante interno rimanda la palla fuori dalla porta.
La prima parte della seconda frazione vive di poche fiammate e tanti errori, da una parte e dall’altra, in fase di costruzione con passaggi errati. Silon al 2’ non trova la porta da pochi passi dopo una affondo corale, mentre al 9’ è Hassan Moufakir con una conclusione al volo schiacciata a fare la barba all’incrocio dei pali.

Due minuti dopo Yamoul riattacca l’ossigeno ai suoi con un’azione personale dove salta due avversari in fascia e poi colloca in diagonale il pallone nell’angolo basso. L’Olympia prova a scuotersi per allontanare gli avversari, ma troppe volte si perde sul più bello e reclama anche un possibile rigore per un mani in area. Il gol di Garcia Ulloa mette il pari sul tabellino, con un assist involontario della difesa rossoblù. Sabato prossimo la trasferta a Cesena per chiudere una stagione da montagne russe, ma con la conferma in categoria anche per la prossima annata.
RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA DOPO IL 23° TURNO
FOTOSERVIZIO DI LEO HODAJ

